Fondo Pensione

Perché non fare un fondo pensione

perché non fare un fondo pensione?

L’importanza di un fondo pensione

Tante volte in queste pagine ho parlato dell’importanza di pensare a una soluzione di previdenza complementare. Abbiamo visto quali sono i vantaggi del fondo pensione, e abbiamo visto anche quali saranno le pensioni INPS del futuro (tutt’altro che belle), a motivare ulteriormente la sottoscrizione di un investimento per il proprio ritiro dal mondo del lavoro. A questo punto potrei anche parlare dei buoni rendimenti delle soluzioni di previdenza complementare negli ultimi mesi: per febbraio si è parlato per esempio di un +0,6%. E si potrebbe persino allargare lo sguardo agli ultimi 15 anni, dicendo che per i fondi aperti si parla di un rendimento medio del 3,1% (secondo i dati BFF). Insomma, un buon modo di investire i propri soldi, la matematica non mente. Ma perché allora non fare un fondo pensione? In effetti sono ancora tante le persone che, a fronte dei chiari vantaggi di muoversi verso una soluzione di questo tipo, affiancando la pensione INPS con un’integrazione, non hanno ancora preso nessuna decisione.

Quanti persone non hanno sottoscritto un prodotto previdenziale

Per capire quanto una soluzione di questo tipo possa essere vantaggiosa può essere utile quindi ragionare al contrario, e chiedersi perché non fare un fondo pensione. Perché, per l’appunto, sono tante le persone che non ne hanno uno al momento. Sappiamo infatti che a fine 2023 erano 9,6 milioni le persone che in Italia potevano vantare un prodotto di previdenza complementare, tra fondi aperti, chiusi o Pip (Piano individuale pensionistico). Non certo poche: parliamo pur sempre di 18 volte la popolazione della nostra Provincia di Trento! Ma sappiamo anche che la popolazione in età da lavoro, e che quindi potrebbe (dovrebbe) vantare un prodotto di questo tipo, è di ben 25,6 milioni di persone, 23,7 milioni delle quali risultano occupate. Ecco che allora, semplificando al massimo, poco meno dei due terzi dei futuri pensionati italiani non hanno nessun fondo pensione avviato. Perché mai? Vediamolo!

Perché non fare un fondo pensione

Ci sono tante ragioni per le quali una persona decide di non fare un fondo pensione, andando quindi contro quello che sembrerebbero suggerire matematica, buon senso e prudenza. Ecco le principali ragioni:

  • Perché non hai soldi da investire: ecco una delle prima cause che tengono lontane le persone dai fondi pensioni, ovvero la convinzione di non avere soldi da investire nel proprio futuro. E certo, in uno scenario in cui non sempre si riesce a far quadrare i conti, in cui talvolta per arrivare a fine mese è necessario fare dei sacrifici, è comprensibile pensarla in questo modo. Ma bisogna sapere che un fondo pensione può essere alimentato mensilmente, molto semplicemente, versando in esso il proprio TFR, così da costruire un tesoretto per il futuro senza spendere un euro. Chi desidera fare di più può versare mensilmente una cifra molto bassa, oppure solo eccezionalmente degli eventuali risparmi accumulati nel tempo, godendo su di questi degli ottimi vantaggi fiscali. Insomma, per avere un fondo pensione non serve avere un importante ammontare di soldi da investire!
  • Perché sei troppo giovane: in tanti non avviano un fondo pensione in quanto giovani. Ma il pensiero corretto dovrebbe essere esattamente contrario: sarebbe infatti bene stipulare una soluzione di questo tipo in quanto giovani! Questo perché proprio i trentenni di oggi saranno quelli che si ritireranno tardi dal lavoro con assegni molto bassi; e questo anche perché i vantaggi dei fondi pensione aumentano insieme agli anni di versamento dei contributi. Più nello specifico, le aliquote dei fondi pensione sono comprese tra il 9% e il 15%, ovvero, a partire dal 15° anno di iscrizione al fondo pensione, la tassazione cala dello 0,3% ogni anno, per passare progressivamente dal 15% al 9%. Insomma, prima si inizia – anche con versamenti minimi – meglio è.
  • Perché il beneficio è lontano nel tempo: questo è un dato di fatto, ed è del tutto naturale pensarla in questo modo. Siamo portati a impegnarci per assicurarci dei vantaggi a breve termine, ma fatichiamo di più a fare dei sacrifici – per quanto piccoli – in vista di benefici lontani nel tempo. E certo, questo è uno dei principali motivi per i quali tante persone non si sono ancora mosse per fare un fondo pensione. Ma se è vero che per i trentenni e per i quarantenni la pensione è ancora lontana, è anche vero che il rischio di povertà in vecchiaia è di anno in anno – per via delle attuali politiche retributive – sempre più alto.
  • Perché gli altri non lo hanno fatto: questa è la ragione più irrazionale per la quale tante persone non sottoscrivono un fondo pensione: non si fa perché tanti altri non lo hanno fatto. È il classico “effetto gregge”, che porta le persone ad acquistare gli stessi brand, e via dicendo. Quando c’è in ballo qualcosa di importante come il proprio futuro, però, sarebbe bene non imitare gli altri, e pensare a quelle che sono le proprie effettive possibilità e i propri bisogni. E se non bastasse, è da sapere che la fetta di persone con un fondo pensione cresce di anno in anno!
  • Perché non si può “accedere” ai soldi: di certo a tenere lontane tante persone dalle previdenze complementari c’è la volontà di non avere i propri soldi disponibili come su un conto corrente. Va però detto prima di tutto che, di fronte a spese importanti, è sempre possibile chiedere degli anticipi sul fondo pensione: parliamo per esempio dell’acquisto di una casa o della sua ristrutturazione, o di spese sanitarie in caso di situazioni gravi. In entrambi i casi è possibile ricevere in anticipo fino al 75% della posizione maturata. Nel caso di esigenze non documentate, invece, è possibile richiedere in anticipo fino al 30% di quanto maturato. Per ultimo non va dimenticato che anche nel caso di licenziamento alcuni Fondi Pensione consentono di riscattare il capitale.
  • Per pigrizia: questa ragione per non fare un fondo pensione si commenta da sé. Voglio solo puntualizzare una cosa: con il supporto di un esperto basta davvero poco tempo per trovare e per sottoscrivere il fondo pensione giusto per la propria situazione.
  • Perché non è facile scegliere: certo, non tutti possiamo essere esperti in soluzioni di previdenza complementare, e per questo scegliere non è facile. Ed è qui che entro in gioco io: ho aiutato tanti miei clienti a selezionare la soluzione di previdenza complementare ideale, in base a possibilità, obiettivi e abitudini.

Stai prendendo in considerazione l’idea di avviare un fondo pensione? Contattami, ti aiuterò a scegliere la soluzione più adatta a te!

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