Fondo pensione per neonati: il bonus in Trentino-Alto Adige, spiegato
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La previdenza complementare per bambini
All’inizio del 2024, sulle pagine di questo blog, spiegavo i vantaggi di aprire un fondo pensione per i figli, sottolineando come il meccanismo della previdenza complementare risulti estremamente conveniente per chi inizia a versare già in gioventù, o perfino già in infanzia. A riprova dell’assoluta validità di questo pensiero, la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ha scelto di dare il via libera al disegno di legge “Incentivo all’iscrizione a forme di previdenza complementare di nuovi/e nati/e”, e quindi a uno strumento volto a incentivare in modo inedito l’apertura del fondo pensione per neonati.
E certo, una mossa di questo tipo da parte della nostra Regione, in buona parte pionieristica, può suscitare diverse reazioni. Di sicuro si può essere orgogliosi dell’avanguardia dimostrata dal Consiglio regionale in materia di welfare; all’orgoglio e alla curiosità si accompagna però inevitabilmente anche un filo di disappunto, sapendo che il fatto di avere degli incentivi – tutt’altro che magri – per aprire un fondo pensione per neonati si configura come l’ennesima e definitiva conferma della pochezza delle pensioni future. Del resto a livello nazionale sono già presenti diversi strumenti per spingere i lavoratori a investire in un fondo pensione, spaziando dalla deducibilità fiscale dei contributi fino alla tassazione agevolata. Insomma, l’ente pubblico sa che i lavoratori di oggi e di domani si scontreranno con una pensione INPS bassa – spesso pericolosamente bassa – e per questo sta spingendo i cittadini a muoversi di conseguenza.
Ma in cosa consiste nello specifico il bonus fondo pensione per neonati in Trentino-Alto Adige, e come funziona?
- Il bonus per il fondo pensione per neonati, in Trentino-Alto Adige
- Come funziona l’incentivo per la previdenza complementare per bambini
- Il contributo fondo pensione per i bambini già nati
- Perché aprire presto un fondo pensione per bambini fa la differenza
Il bonus per il fondo pensione per neonati, in Trentino – Alto Adige
Quello messo a punto in Trentino-Alto Adige è un inedito (seppur con un esempio simile in Friuli-Venezia Giulia) incentivo per la previdenza complementare infantile, con il presidente della Regione Arno Kompatscher a sottolineare che “la previdenza complementare non è più un’opzione, ma una necessità”. Con il bonus fondo pensione per neonati si propone un contributo economico a favore di ogni nuovo nato, adottato o affidato, così da rendere ancora più conveniente l’apertura di una previdenza complementare in uno scenario dominato dal sistema contributivo.
Come funziona l’incentivo per la previdenza complementare per bambini
Ma in cosa consiste nel concreto il bonus regionale per l’apertura del fondo pensione per neonati? Nel momento in cui i genitori aprono un fondo di previdenza complementare intestato al minore, la Regione versa 300 euro direttamente nel fondo scelto; per i 4 anni successivi – a patto che la famiglia versi almeno 100 euro annui – è prevista l’erogazione di altri 200 euro all’anno, per arrivare così a un contributo complessivo di 1.100 euro.
A differenza di quanto accade in Friuli-Venezia Giulia (l’unica regione italiana in cui è presente un incentivo simile) in Trentino-Alto Adige il contributo risulta totalmente slegato dall’ISEE (laddove invece a Trieste si è scelto di concedere il bonus solamente in caso di Isee fino a 35mila euro).
Il contributo fondo pensione per i bambini già nati
Come visto, il contributo per il fondo pensione per neonati è pensato per i nuovi nati. In questa prima fase transitoria la legge prevede però una “retroattività”, concedendo quindi i medesimi incentivi anche per l’apertura di un fondo pensione intestato a bambini che al 1° gennaio 2025 non hanno ancora compiuto 5 anni (oppure per i casi in cui non siano ancora passati 5 anni dall’affidamento o dall’adozione).
Con questo incentivo, dunque, la Regione punta a creare una sorta di dote per i cittadini di domani, sapendo peraltro che i fondi pensione possono essere utilizzati anche per i vari strumenti di anticipazione e per trasformare in realtà i propri progetti di vita.
Perché aprire presto un fondo pensione per bambini fa la differenza
Questa nuova legge trentina sul fondo pensione per neonati è stata accolta positivamente, essendo vista come un metodo intelligente per pensare al futuro dei bambini in modo proattivo e prudente.
Per comodità, riporto qui delle cifre già riportate altrove su questo blog per spiegare quanto sia vantaggioso anticipare l’apertura di un fondo pensione per bambini, senza ritardare nel tempo questa mossa. Un fondo pensione aperto per un neonato, con versamenti mensili di 100 euro fino all’età di 67 anni, porta a un capitale totale di 187.116 euro, con una rendita al momento della pensione pari a 647 euro; quello stesso fondo pensione, aperto invece al compimento di 13 anni del bambino, porterà a un capitale di 124.465 euro, con una rendita al momento della pensione pari a 430 euro.
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