Salute

Curarsi meglio e in fretta? Più soldi, o più polizze salute

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Le lunghissime liste d’attesa

Le liste d’attesa negli ospedali pubblici italiani sono spesso lunghissime. E si sa, spesso i tempi tra la prenotazione di una visita, di un esame o di un intervento sono talmente dilatati da impattare negativamente – anche in modo grave – sulla salute di un paziente. Questo è sicuramente un problema che ha colpito e sta colpendo le strutture sanitarie pubbliche trentine, ma non deve certo passare il messaggio che solo nel nostro territorio la sanità pubblica sia in difficoltà. Basti pensare che in Lombardia, per fare un esempio, la giunta regionale ha deciso di sperimentare l’aperture degli ambulatori la sera e nei fine settimana, così da aumentare il numero di esami e di prestazioni, per recuperare quanto perduto e snellire un po’ le liste di attesa.

É “colpa del Covid” si dice in questi casi. E certo, la pandemia non ha certo aiutato le strutture ospedaliere. Ma non si può certo fare finta di vedere le carenze di organico, nonché le questioni spesso aperte quanto all’organizzazione interna ai reparti. Le conseguenze sono tante e diverse: da una parte, le liste di attesa restano lunghe, e dall’altra i pazienti, stufi di aspettare, si rivolgono sempre più alle cliniche private. Del resto è lo stesso settore pubblico a finanziare sempre di più proprio il settore sanitario privato.

In crescita i fondi per le strutture private in Trentino

In un articolo uscito qualche settimana fa su L’Adige, Renzo Dori, presidente della Consulta provinciale per la salute spiegava «siamo molto preoccupati. I rapporti tra sanità pubblica e privata sono uno snodo fondamentale. I segnali della direzione che sta prendendo il Trentino non sono pochi, non sono solo degli ultimi giorni e non sono solamente legati ai finanziamenti. Si sta sottovalutando la questione dell’equità nell’accesso alle cure». Dori punta il dito contro l’aumento delle dotazioni che la Provincia ha deciso di destinare a cliniche private. Il budget concordato per le strutture private nel 2021 era di 19 milioni 768mila euro; a fine anno, invece, il finanziato totale è stato di ben 22 milioni 591mila di euro. Di fatto, l’aiuto che il pubblico chiede al privato in fatto di assistenza specialistica si traduce anche in fondi.

Il concetto è chiaro: il pubblico non ce la fa, e per questo il privato viene coinvolto sempre maggiormente, anche mediante il passaggio di fondi. E certo, come sottolinea Dori, così facendo si sottovaluta l’equità: se infatti il pubblico riesce a garantire delle cure a tutti, il privato può garantirle solamente a chi può pagare ogni singola prestazione. Eppure la direzione intrapresa sempre di più negli ultimi anni sembra proprio questa, con il privato a guadagnare sempre più spazio. Cosa dovrebbe fare il cittadino a questo punto?

Le polizze salute per avere le migliori cure in tempi brevi

Ovviamente l’impegno di ognuno deve essere prima di tutto quello di garantire le migliori e tempestive cure ai propri cari, nonché a sé stesso. In uno scenario in cui sempre più di frequente l’opzione di gran lunga migliore è quella rappresentata dalla sanità privata, poter accedere a visite, esami, operazioni e ricoveri per tempo senza dover pagare di tasca propria ogni singola prestazione diventa fondamentale, ed è proprio questo che garantiscono le più complete ed efficaci polizze salute.

Curarsi costa, e visto il sempre maggiore spazio dato alle strutture private, costerà sempre di più. Già durante la pandemia, del resto, è stato estremamente chiaro quanto possa essere premiante potersi rivolgere a delle strutture private, pronte ad offrire prestazioni nel giro di pochi giorni, laddove il pubblico prevedeva spesso tempi d’attesa quasi infiniti. Diventa così una pura questione matematica: se per avere le cure necessarie per stare bene siamo portati a rivolgerci sempre più spesso a delle strutture a pagamento, è conveniente trovare una soluzione per accedere ai servizi sanitari più efficaci senza intaccare di volta in volta i propri risparmi. E certo, come pensano in molti, anche assicurarsi costa; auto-assicurasi, pagando ogni singola visita, ogni intervento, ogni esame, costa però molto di più.

Oggi più che mai, quindi, le polizze salute rappresentano il migliore strumento per prendersi cura di sé stessi e dei propri cari. Contattami per trovare la migliore copertura assicurativa per te e per la tua famiglia!

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