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Cosa copre la polizza incendio casa?

Cosa copre la polizza incendio casa

Vediamo come funziona l’assicurazione incendio casa

Nel tempo ho capito che molte persone non conoscono sufficientemente il funzionamento di una delle soluzioni assicurative più diffuse e basilari: sono infatti in tanti a non sapere cosa copre la polizza incendio casa e cosa invece non è compreso in questa copertura, così come ci sono spesso dubbi relativi all’obbligatorietà di questa assicurazione. Oggi voglio quindi fornire una guida completa e chiara su questo argomento, così da poter orientare meglio chi si trova a scegliere una polizza incendio e scoppio o chi vuole capire se è necessario “migliorare” la soluzione assicurativa già presente con ulteriori coperture. Vediamo quindi quando è obbligatorio stipularne una, cosa copre la polizza incendio casa e cosa no, come avviene il risarcimento e quali sono i costi.

Quando la polizza incendio e scoppio è obbligatoria

Partiamo da quello che, probabilmente, è il dubbio più diffuso intorno all’assicurazione incendio per la casa: si tratta di una copertura obbligatoria? La risposta è no, in generale non esiste nessun obbligo normativo che spinge a stipulare questa polizza. Ma attenzione: l’assicurazione incendio e scoppio per la casa diventa automaticamente obbligatoria nel momento in cui si ha la necessità di richiedere un finanziamento per l’acquisto dell’edificio. Ecco che allora quando si fa un mutuo per comprare una casa si ha l’obbligo di stipulare per quello stesso immobile un’assicurazione incendio (spesso già presente nella polizza condominiale), senza la quale semplicemente la banca non concederà alcun finanziamento; di contro, chi acquista una casa senza richiedere un mutuo non avrà nessun obbligo di questo tipo.

Va sottolineato, come faccio sempre, che chi deve stipulare obbligatoriamente una polizza incendio e scoppio per ottenere il mutuo non è in alcun modo obbligato ad accettare l’assicurazione offerta dalla banca. Il richiedente mutuo ha anzi tutto il diritto di richiedere dei preventivi a delle compagnie assicurative di propria scelta, sapendo che nessuna banca può obbligarlo a stipulare una precisa polizza: è sufficiente, infatti, che la soluzione scelta presenti una copertura sufficiente. Purtroppo negli anni scorsi molte banche hanno finto di non conoscere questa regola, portando allo scandalo – e alle multe – dei mutui casa abbinati alle polizze.

Cosa copre la polizza incendio casa?

Veniamo ora alla domanda principale: cosa copre la polizza incendio casa? Questa assicurazione nasce per proteggere il patrimonio del proprietario della casa nell’eventualità di danni all’edificio causati da eventi eccezionali come incendi, scoppi, fughe di gas oppure cortocircuiti.
Va detto che, in base alle esigenze di chi stipula una polizza incendio e scoppio, possono essere aggiunte diverse coperture accessorie, come quelle relative ai danni causati dagli eventi atmosferici, per arrivare a quelli causati da eventi come terremoti o alluvioni. Ma una polizza incendio casa classica, senza nessuna copertura accessoria, va a coprire essenzialmente questi tipi di danni:

  • I danni causati da un incendio totale dell’edificio
  • I danni causati da un incendio parziale dell’edificio
  • I danni provocati da un’esplosione
  • I danni causati da impianti guasti
  • I danni causati da un corto circuito dell’impianto elettrico
  • I danni che provocati da vapori e da gas
  • Le spese relative all’individuazione dei danni
  • Le spese legate alla rimozione delle macerie
  • I costi per l’alloggio temporaneo durante i lavori

Questa è la risposta alla domanda “cosa copre una polizza incendio casa”. Ma attenzione: per capire davvero cosa copre questa soluzione assicurativa è bene sapere che si parla solo e unicamente dei danni relativi ai locali e alle pareti della casa; ed è inoltre bene avere chiaro che sono esclusi sempre e comunque gli incendi

causati volontariamente. Meglio quindi vedere più da vicino cosa non copre una polizza incendio casa.

Cosa non è coperto dalla polizza incendio casa?

Visto cosa copre la polizza incendio casa, vediamo cosa non è compreso. Il titolare del mutuo e dell’assicurazione incendio e scoppio non viene risarcito nel momento in cui i danni sono conseguenza di un atto volontario o doloso; e ancora, qualora sia chiara la presenza di incuria e di mancata manutenzione degli impianti, il risarcimento non può essere dato per certo. Restano inoltre esclusi dal risarcimento della polizza incendio casa anche questi danni:

  • I danni provocati dall’incendio ai mobili
  • I danni provocati dall’incendio agli oggetti presenti nell’abitazione
  • I danni agli impianti, come quelli elettrici o fotovoltaici dovuti da sbalzi di corrente
  • I danni alle persone
  • I danni agli animali
  • I danni agli elettrodomestici
  • Danni derivati da Terremoto o Alluvione

Il motivo di queste esclusioni è semplice: una polizza incendio casa copre unicamente i danni all’edificio, non a quello che in esso è contenuto. Ecco che allora per poter contare su dei risarcimenti anche per quanto visto in questa lista è necessario stipulare una polizza ulteriore, ovvero tipicamente una polizza di assicurazione per la casa, nonché, nel caso di persone e di animali, una polizza di responsabilità civile.

Come avviene il risarcimento dopo un incendio

Dopo aver capito cosa copre una polizza incendio casa e cosa no, è lecito chiedersi come avviene concretamente il risarcimento dei danni in seguito a un evento come un’esplosione, un incendio o semplicemente una rottura di un impianto idrico. Nel momento in cui il titolare dell’assicurazione denuncia l’evento, la compagnia assicuratrice entra in gioco per verificare la causa dei danni presenti nell’immobile, così da capire se questi rientrano nelle effettive coperture della polizza incendio e scoppio stipulata dal proprietario. Si prosegue poi alla valutazione effettiva dei danni, così da capire quale sarà l’importo del risarcimento. Non va dimenticato a questo proposito che l’assicurazione incendio stipulata presenta dei massimali: ecco che allora potrebbe accadere, in caso di incendi vasti, di non accedere ad un risarcimento completo dei danni, avendo stipulato – per pagare un premio minore – una polizza che non copre interamente il valore dell’immobile.
Da questo e da quanto detto sopra si capisce quanto sia importante scegliere accuratamente la polizza incendio e scoppio per la propria casa, andando a personalizzare la soluzione assicurativa in base alle proprie effettive esigenze. È necessario valutare il valore dell’immobile come il valore dei beni che si trovano all’interno dei locali, stimando inoltre i potenziali danni indiretti: in questo modo sarà possibile accompagnare la polizza incendio casa con delle coperture accessorie ad hoc, che a fronte di un costo leggermente maggiore potranno garantire maggior tranquillità e la certezza di essere risarciti al 100%.

Quanto costa la polizza incendio e scoppio?

Si è accennato qui sopra ai costi delle polizze incendio per la casa. Non ci sono dubbi: nel momento in cui ci si mette all’opera per scegliere un’assicurazione incendio e scoppio, l’elemento “costo” non può essere trascurato. Come è noto, infatti, a fronte di una soluzione assicurativa con un premio annuale molto alto, si potrebbe di fatto coprire l’intero proprio patrimonio da praticamente qualsiasi danno: è però ovviamente bene valutare quanto effettivamente sia giusto  spendere a livello mensile o annuale per avere una protezione di fronte a degli eventi che potrebbero semplicemente non accadere mai. Per capire quale polizza incendio casa scegliere e quali coperture aggiungere è bene quindi conoscere quale potrebbe essere il costo di una polizza incendio e scoppio di base. Ebbene, in media si parla di un costo annuo che si attesta tra i 50 e i 100 euro all’anno. Una cifra certamente molto vaga, ma va detto che il premio effettivamente pagato dipende da:

  • Il costo di ricostruzione dell’immobile assicurato
  • Il valore dell’eventuale finanziamento richiesto dall’istituto di credito per l’acquisto
  • La presenza di massimali e di franchigie
  • Le coperture effettivamente previste dall’assicurazione

Si capisce dunque che ogni caso è un universo a sé stante.

L’assicurazione incendio casa è detraibile?

Concludiamo dando risposta a quest’ultima questione: è possibile detrarre dalle tasse l’assicurazione incendio casa? La domanda è legittima, dal momento in cui la normativa vigente prevede per esempio la possibilità di portare in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi una parte del premio assicurativo per la copertura della casa di fronte agli eventi calamitosi: si parla in quel caso del 19%. Va però sottolineato che può essere detratto solo quanto pagato per tutelarsi di fronte a terremoti, alluvioni e bombe d’acqua, laddove invece lo Stato non prevede nessuna agevolazione per chi invece è titolare di una più “semplice” assicurazione incendio casa. Quindi no, la polizza incendio e scoppio non risulta detraibile.

Ora sai cosa copre la polizza incendio casa e cosa è escluso, e sai quanto potrebbe costare – pressappoco – questa copertura: hai tutte le informazioni necessarie per affrontare in modo informato questa decisione. Vuoi un supporto esperto? Contattami: posso essere il tuo consulente assicurativo di fiducia. E non scordarti di seguirmi su Facebook,  su LinkedIn oppure su Instagram.

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