Mobilità

Risparmiare sull’assicurazione auto evitando le truffe: una guida

Tempo di lettura: 4 minuti

Le tante truffe sull’assicurazione RC auto

Notizie di questo genere sui quotidiani non mancano davvero mai: da una parte ci sono persone desiderose di risparmiare sull’assicurazione auto, e dall’altra parte ci sono truffatori senza scrupoli che riscuotono premi per polizze semplicemente inesistenti. Negli ultimi giorni una cosa del genere è per esempio accaduta a Latina, dove diversi residenti sono stati truffati da un 47enne della medesima città; a denunciare il misfatto ai carabinieri della stazione di Borgo Sabotino è stata una delle vittime del raggiro, un automobilista che aveva versato sul conto corrente indicato dall’impostore ben 900 euro. Nessun contratto assicurativo è però stato successivamente stipulato, così da indurre l’automobilista a informare gli agenti. E questo tutto è fuorché un caso isolato: sono infatti tante le indagini che dimostrano quanto le truffe assicurative siano comuni in Italia, spinte proprio dal desiderio di risparmiare sull’assicurazione auto e sulla scarsa cultura assicurativa presente nel nostro Paese. Ma come difendersi dai malintenzionati quando si parla di coperture assicurative? E come risparmiare sull’assicurazione auto pur avendo tutte le coperture necessarie? Ecco una guida completa.

I numeri delle truffe sulle polizze auto in Italia

Negli ultimi anni è aumentato in modo considerevole il numero di persone che, per scegliere la polizza RC auto e per risparmiare sull’assicurazione auto, si rivolgono alla rete: si parla di circa il 40% degli automobilisti. Cosa che certo non ci sorprende, perché online si possono trovare informazioni preziose e buone offerte. Tutto questo sapendo peraltro che negli ultimi anni è aumentata a dismisura la tendenza a fare acquisti online, dall’abbigliamento ai libri, dall’oggettistica all’arredo: da qui la tranquillità con cui ci si dispone ad “acquistare” anche delle polizze per l’auto sul web. Peccato però che le insidie non mancano mai, e che il web rappresenta un terreno particolarmente fertile per le truffe e i raggiri.
Nella maggior parte di casi si parla di polizze RC auto promosse con annunci online che parlano di prezzi sfacciatamente bassi, a volte persino irrisori, pubblicati però su siti web che a una prima occhiata potrebbero sembrare assolutamente affidabili. Altre volte gli annunci in questione vengono diffusi sui social media, o magari su app per la messaggistica istantanea, come WhatsApp e Telegram: i truffatori dispongono così tantissime esche, aspettando che gli automobilisti poco accorti alla ricerca di assicurazioni auto a basso prezzo abbocchino. E quante volte queste persone malintenzionate hanno successo? Stando a una ricerca effettuata dagli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, in tutto nelll’ultmimo anno sono stati 2,3 milioni gli italiani che sono rimasti truffati o raggirati proprio nella stipula dell’assicurazione obbligatoria per la propria automobile. Non pochi, anzi: l’anno precedente le truffe erano state di molto inferiori, un segnale che ci dice che sono probabilmente stati proprio i rincari dei premi delle assicurazioni a spingere sempre più persone verso delle alternative, spesso per l’appunto talmente belle da essere inesistenti. Ecco che in questo modo gli automobilisti, pur avendo pagato diverse centinaia di euro, si trovano a circolare con un’assicurazione falsa, ovvero senza alcuna polizza: in caso di controllo, o ancora peggio di incidente, le conseguenze possono essere gravissime. Ma come evitare le truffe sulla polizza RC auto?

Come evitare le truffe sulla polizza RC auto

Vediamo ora una serie di consigli per evitare di essere vittime di una truffa sull’assicurazione auto.

  • Controllare i dati identificativi dell’intermediario assicurativo: chi vuole risparmiare sull’assicurazione auto può ricercare delle polizze online, navigando cioè su diversi siti. In certi casi non ci sarà alcun dubbio sulla bontà del sito, trovandosi cioè sui siti ufficiali di grandi compagnie assicurative; altre volte il dubbio potrebbe invece legittimamente esserci: il consiglio in questi casi è quindi quelli di verificare la presenza dei dati identificativi dell’intermediario assicurativo, ovvero del soggetto autorizzato dalla legge a distribuire polizze di assicurazione. In assenza di dati come indirizzo della sede, numero di telefono, email PEC, numero e data di iscrizione al RUI (il Registro tenuto dall’IVASS degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia) è legittimo pensare di trovarsi di fronte a un possibile truffatore: molto meglio girare a largo da quel sito web, ed eventualmente segnalare la cosa all’IVASS!
  • Controllare la presenza dell’assicuratore sugli elenchi dell’IVASS: avendo già nominato l’IVASS (ovvero l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) vale sicuramente la pena nominare i suoi elenchi. Che sono due: uno che elenca tutti i siti web irregolari segnalati e registrati dall’ente; l’altro che invece comprende tutte le imprese di assicurazioni ammesse a operare nel campo della stipula di assicurazioni auto in Italia. Un sito presente nella prima lista deve finire subito nella nostra black list; l’assenza dell’assicuratore nella seconda lista deve portarci a pensare di essere incappati in un malintenzionato.
  • Richiesta di pagamenti su canali anomali: un altro segnale che dovrebbe far drizzare le orecchie è quello relativo alla richiesta di pagamento – tipicamente urgente – su un canale anomalo, come per esempio la richiesta di pagamento non su un normale conto corrente, quanto invece su una carta prepagata: in quest’ultimo caso è assolutamente necessario evitare di effettuare il pagamento!
  • La verifica dell’RC Auto: hai stipulato una polizza assicurativa, e ti sorge ora il dubbio che possa essere stata una truffa? Il modo più veloce di sincerartene è quello di collegarti al Portale dell’Automobilista e accedere al servizio Verifica Copertura dell’RC Auto

Come risparmiare sull’assicurazione auto

Si capisce quindi che, di fatto, il primo metodo fondamentale per risparmiare sull’assicurazione auto è proprio accertarsi di non versare nemmeno un euro a dei truffatori: oltre a perdere i soldi del premio ci si troverà infatti a dover affrontare tutte le conseguenze – che possono essere gravi n caso di controllo o drammatiche in caso di incidente – dell’assenza di una polizza. Ma ovviamente ci sono altri aspetti da considerare per risparmiare sull’RC auto, come per esempio:

  • Confrontare le offerte: il primo consiglio per risparmiare sull’assicurazione auto è quello di non restare inerti. Se si è convinti che il proprio attuale premio per la polizza RC Auto sia troppo alto, e che sia possibile trovare di meglio, il consiglio è quello di valutare altre offerte, sapendo che esiste un numero molto alto di compagnia assicurative in competizione per raggiungere nuovi automobilisti.
  • Chiedere una nuova offerta alla propria compagnia: a volte per risparmiare sull’assicurazione auto non serve cambiare compagnia; può infatti essere sufficiente chiedere una nuova proposta al proprio assicuratore, magari in seguito a un miglioramento della propria classe di merito.
  • Valutare i servizi e le coperture presenti: una soluzione assicurativa può costare di più all’aumentare dei servizi compresi. Si parla del supporto carro attrezzi in caso di problemi lungo la strada, della copertura cristalli, della copertura auto eventi atmosferici e via dicendo. Rinunciare a dei servizi e a delle coperture accessorie che non si ritengono indispensabili o necessari permette di ridurre in modo concreto il prezzo della polizza, la quale però ovviamente, di conseguenza, sarà meno “buona”.
  • Scegliere la franchigia giusta: all’aumentare della franchigia cresce anche il risparmio sul premio assicurativo. A fronte di una franchigia alta, però, al momento di incidente e quindi di richiesta di risarcimento, si potrebbe ovviamente risultare insoddisfatti.
  • Sfruttare se possibile la Legge Bersani: un ottimo metodo per ridurre il prezzo della polizza è usufruire della Legge Bersani, che permette di acquisire la classe di merito di un’altra assicurazione (di un veicolo della medesima categoria) purché all’interno del medesimo nucleo familiare.
  • Il pagamento annuale: molti guidatori optano per il pagamento semestrale dell’assicurazione auto, in luogo del pagamento annuale; va però detto che quest’ultimo può consentire spesso un sensibile risparmio. Non va inoltre trascurato il fatto che alcune compagnie assicurative prevedono un piccolo sconto per chi opta per il pagamento con carta di credito o di debito.

Questi sono solo i principali consigli da sapere per risparmiare sull’assicurazione auto: vuoi avere la certezza di stipulare la polizza giusta, trovando il perfetto compromesso tra risparmio e copertura soddisfacente? Contattami: ti aiuterò a individuare al copertura ideale per la tua auto. E seguimi sui social media, ovvero su FacebookLinkedIn Instagram per non perderti nessun prezioso consiglio!

Articoli correlati