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Come funziona l’assicurazione per camper

assicurazione per camper

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Tutti vogliono il camper

È camper mania. L’emergenza sanitaria che ci ha colpito nel 2020 ha portato le più diverse evoluzioni nel nostro modo di vivere, alcune delle quali sono destinate a rimanere. E il bello è che tanti di questi nuovi trend hanno a che fare solo indirettamente con il Covid, dall’incremento esponenziale dello smart working fino alla voglia di vivere all’aria aperta. E questo grandissimo desiderio di outdoor, dopo mesi in cui la regola è stata quella di restarsene chiusi in casa e lontani gli uni dagli altri, si dimostra in modo differenti. Pensiamo a quanto le nostre montagne sono state prese d’assalto negli ultimi anni, e sì, anche alla crescita portentosa delle vendite dei camper in Italia. I numeri sono chiari: se per esempio nel 2014 erano stati immatricolati 3.448 camper, nel 2021 si era parlato invece di ben 7.113 autocaravan; considerando anche le roulotte, le vendite dei veicoli per il turismo itinerante erano insomma cresciute del 78%. E no, non si parla di una spinta che si è fermata immediatamente dopo il Covid: tra giugno e novembre 2023 le immatricolazioni di camper in Italia sono aumentate infatti ulteriormente del 12,26% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E se di aspetti da tenere in considerazione per gestire correttamente un autocaravan ce ne sono molti – dalla necessità di guidare un mezzo ingombrante fino al bisogno di avere un posteggio per i periodi di “rimessaggio” – è necessario pensare anche all’assicurazione per camper. In cosa differisce rispetto alla classica polizza RC auto? E quali sono le coperture che non dovrebbero mancare in una polizza per camper? Vediamolo insieme.

Come funziona l’assicurazione per camper

Avere un camper vuol dire poter organizzare delle vacanze a maggior contatto con la natura, con spostamenti più comodi, con viaggi in autonomia, e con prezzi decisamente minori rispetto a quelli dei soggiorni in hotel. Ma ovviamente il camper – che nel Codice della Strada viene definito come autocaravan – deve essere assicurato: la legge impone infatti una copertura assicurativa, la quale è simile ma non uguale a quella delle normali automobili. Va infatti sottolineato che l’assicurazione per camper rientra – insieme alle polizze assicurative per le roulette, mezzi pesanti, autobus, autocarri e via dicendo – nella categoria delle assicurazioni per “Altri veicoli”.

Il meccanismo di fondo della polizza per camper funziona però nel medesimo modo di quello che conosciamo per la classica polizza RC auto. Ecco che allora l’importo del premio da pagare per l’assicurazione viene calcolato sì in base alle coperture inserite, ma anche in relazione bonus-malus e ai fattori di rischio, come per esempio l’età del conducente, la classe di merito, la cilindrata, lo storico assicurativo e altre informazioni di minor rilievo. Va detto a questo proposito che la classe di merito per la categoria Altri veicoli, camper compresi, parte dalla più alta, ovvero dalla Classe 14, per diminuire poi eventualmente nel tempo fino alla più economica Classe 1.

Le differenze tra assicurazione camper e RC Auto

Abbiamo quindi visto che in buona parte l’assicurazione per camper ricalca la polizza per automobile. Si tratta però di un mezzo sostanzialmente diverso, che nel suo utilizzo presenta quindi qualche rischio differente. Ecco che allora chi stipula una polizza per il proprio camper ha la possibilità di applicare delle garanzie accessorie diverse da quelle previste normalmente per le automobili, tra le quali riconosciamo:

  • Carico e scarico: una copertura per la polizza per camper che va a coprire in caso di eventuali danni involontariamente cagionati a terzi durante delle operazioni di carico e scarico da terra;
  • Responsabilità civile personale dei trasportati: una particolare garanzia che va a coprire i danni involontariamente causati a terzi non dal conducente, quanto invece dai passeggeri del camper;
  • Responsabilità civile del camperista: questa è una peculiare RC per il camperista, che copre eventuali danni cagionati non durante la guida, quanto invece all’interno dei campeggi, delle aree di sosta per camper e nelle zone condominiali;
  • Rinuncia alla rivalsa: una copertura del tutto particolare, attraverso la quale la compagnia assicurativa si impegna a rinunciare alla rivalsa nell’eventualità in cui il conducente circoli con patente scaduta, a condizione che il rinnovo avvenga poi entro 6 mesi dal giorno del sinistro; la rinuncia alla rivalsa entra in gioco anche nel caso in cui l’incidente sia causato da un camper con un peso a pieno carico che oltrepassa la soglia riportata nel libretto di circolazione.

Queste sono le principali coperture “speciali” per il camper rispetto alla tradizionale RC auto, ma ce ne sono anche altre che vengono proposte dalle diverse compagnie assicurative, da quella che va a coprire i danni subiti da passeggeri che eccedono il numero massimo di persone trasportate per arrivare a quelle relative al traino di rimorchio privo di targa. Non vanno poi dimenticate eventuali coperture accessorie che si trovano spesso anche nella normale assicurazione per auto, dalla polizza furto e incendio a quella contro gli eventi naturali. E se è vero che non ci sono tanti automobilisti che temono gli eventi naturali al punto da stipulare una copertura apposita, è altrettanto vero che chi usa un autocaravan per fare delle vacanze nella natura potrebbe avere maggiori probabilità di esporsi a rischi idrogeologi, a forti temporali, a frane e via dicendo.

L’assicurazione temporanea per l’autocaravan

Vale la pena a questo punto affrontare il tema della durata della polizza camper. Questa ha normalmente una durata annuale, senza tacito rinnovo. Va sottolineato però che molti camperisti fanno un utilizzo ridotto del proprio mezzo, tenendolo cioè del tutto immobile per gran parte dell’anno. Se chi utilizza il camper almeno un fine settimana al mese non deve preoccuparsi di “buttare” i soldi dell’assicurazione autocaravan, chi si limita a utilizzarlo durante la bella stagione dovrebbe prendere in considerazione delle polizze per camper con la possibilità di sospensione. Sintetizzando al massimo, in genere un’assicurazione per caravan che abbia una durata residua di almeno 90 giorni può essere sospesa da 3 a 12 mesi, senza però superare in nessun caso 2 sospensioni nel corso dello stesso anno.

Vuoi una mano per scegliere l’assicurazione camper più adatta al tuo autocaravan e alle tue esigenze? Contattami: individueremo insieme le coperture ideali in base all’utilizzo che intendi fare del camper. E non dimenticarti di seguirmi sui social: mi trovi su  Facebook,  su Instagram oppure su LinkedIn.

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