Mobilità

Auto non assicurate in strada: sono 6 su 100

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Sono tantissime le auto che circolano senza assicurazione

È noto che sono davvero poche le automobili che possono legittimamente essere senza un’assicurazione attiva. Parliamo per esempio dei veicoli immagazzinati nei depositi giudiziari, oppure delle automobili non utilizzate, in aree private e non raggiungibili dall’esterno. Per tutti gli altri veicoli vige invece l’obbligo dell’assicurazione RCA. La polizza Responsabilità civile autoveicolo è infatti una copertura assicurativa minima e obbligatoria per circolare su strada: attraverso la stipula di questo contratto, la compagnia assicurativa si impegna a coprire i danni materiali causati a cose e a persone coinvolte in un eventuale sinistro, eccezion fatta per i danni subiti dal guidatore responsabile dell’incidente. Il problema è che, come ci dice ANIA (l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, con il progetto Plate Check) in Italia circolano attualmente quasi 3 milioni di auto non assicurate. In altre parole, quasi 6 auto su 100 tra quelle che vediamo sfrecciare in strada non hanno nessuna copertura assicurativa. Per calcolarlo ANIA ha analizzato il rapporto tra mezzi immatricolati e quelli assicurati, sottraendo per l’appunto il numero di veicoli senza obbligo di copertura. La presenza di 3 milioni di auto non assicurate sulle nostre strade non è ovviamente una buona notizia per nessuno: né per i conducenti che si stanno affidando a un santino sul cruscotto e che non hanno rinnovato l’assicurazione, né per tutti gli altri utenti della strada, consapevoli del fatto che fare un incidente con un veicolo senza RCA è tra le cose peggiori che possono capitare per strada. Ma cosa accade per l’appunto nel momento in cui si è coinvolti in un sinistro con auto non assicurate?

Cosa succede in caso di incidente con auto non assicurata

Ipotizziamo quindi di essere per strada, magari nel tragitto tra casa e lavoro, e di impegnare correttamente un incrocio, avendo la precedenza. D’un tratto, il colpo: un’auto non rispetta la precedenza, e ci becca in pieno. Si scende piano dal veicolo, accusando qualche dolorino, e si guarda la fiancata dell’auto, distrutta. Al che, messa in sicurezza la situazione, ci si appresta a fare la constatazione amichevole, o si chiamano le Forze dell’Ordine, per scoprire però rapidamente che l’altro veicolo coinvolto, quello del responsabile del sinistro, non è assicurato. Cosa accade in quel momento? Chi coprirà i danni? In questi casi la malcapitata vittima dell’incidente avrà un’ulteriore incombenza, dovendo attivarsi per richiedere il risarcimento presso il Fondo di garanzia vittime della strada (FGVS), andando a rendere la situazione ancora più macchinosa. Il Fondo in questione copre i danni alle persone e alle cose con un risarcimento che viene calcolato in base alla percentuale di responsabilità del veicolo non assicurato. Va sottolineato per chiarezza che dopo aver liquidato l’indennizzo dovuto alla vittima dell’incidente, lo stesso Fondo richiede il rimborso di quanto versato al conducente del veicolo non assicurato: in caso di mancato rimborso si attiva un processo di recupero coattivo.

Come proteggersi dalle auto non assicurate

Dopo essere stati coinvolti in un incidente stradale si hanno tantissime cose per la testa: le visite mediche, il meccanico, l’auto sostitutiva, le ore di lavoro perse, e via dicendo. Nel caso di incidente con una delle tante auto non assicurate che circolano in Italia, come visto, le cose possono farsi ancora più difficili. Ma non deve per forza essere così: alcune compagnie assicurative offrono infatti una particolare clausola da sommare alla normale assicurazione auto, che va a coprire per l’appunto gli urti con dei veicoli non assicurati. Si tratta tipicamente di una clausola che aumenta di pochi euro il premio assicurativo annuo (circa 10 euro) con la compagnia assicurativa che in cambio gestisce direttamente il rapporto con il Fondo di garanzia vittime della strada, in certi casi anticipando fin da subito il risarcimento per i danni alle cose. Visto l’altissimo numero di auto non assicurate che girano nel nostro Paese, questa copertura può essere effettivamente preziosa, soprattutto pensando al suo costo bassissimo.

Il responsabile di un incidente senza assicurazione

Va ricordato quanto possa essere rischioso circolare in auto senza assicurazione: si è visti infatti qui sopra che, pur in presenza del Fondo di garanzia vittime della strada, i danni causati da un veicolo non assicurato in caso di sinistro stradale devono pur sempre essere rimborsati dal conducente, cosa che in presenza di un’assicurazione semplicemente non potrebbe esistere.
Ma gli effetti collaterali di una scelta scellerata come il mancato rinnovo dell’assicurazione – o di una dimenticanza protratta nel tempo – non si rivelano unicamente in caso di sinistro. Basta infatti un semplice controllo a bordo strada da parte delle Forte dell’ordine per vedersi infliggere delle sanzioni molto alte: come recita l’articolo 193 comma 2 del Codice della Strada, “chiunque circola senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 866 ad euro 3.464”. Non si parla della sola sanzione pecuniaria: sono da mettere in conto anche la detrazione di 5 punti dalla patente, nonché il sequestro del veicolo fino all’avvenuto pagamento della polizza, con il multato a farsi carico delle spese di prelievo, di trasporto e di custodia del mezzo. Nel caso di mancato pagamento nei tempi previsti, inoltre, dal sequestro del veicolo si passa alla confisca.
A tutto questo va sommato il fatto che attualmente in Italia i costi dei premi delle polizze RC auto sono tendenzialmente alte anche per via dell’alta evasione, ovvero dei mancati introiti derivanti dai veicoli non assicurati.

Non solo veicolo senza assicurazione: 11.000 sinistri con auto fantasma

Strettamente collegato al fenomeno delle auto non assicurate che circolano sulle nostre strade è il tema delle auto fantasma. Si parla quindi dei veicoli che, in seguito a degli incidenti stradali, non vengono identificati: stando sempre ai dati ANIA si parla di ben 11.000 sinistri con auto fantasma nel solo 2021. Qui, va detto, è previsto il risarcimento da parte del Fondo garanzie vittime della strada solamente in certi casi, e non oltre dei limiti abbastanza precisi. Come riportato dall’articolo 283 comma 2 del Codice delle Assicurazioni Private, infatti, “il risarcimento è dovuto solo per i danni alla persona. In caso di danni gravi alla persona, il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, il cui ammontare sia superiore all’importo di euro 500, per la parte eccedente tale ammontare”. Ne consegue quindi che, per esempio in caso di incidente con auto fantasma senza danni alla persona o con danni non gravi, si potrebbe perdere ogni speranza di risarcimento da parte del fondo: oltre al danno, una clamorosa beffa. Ecco che allora può tornare preziosa un garanzia mirata per gli imprevisti da circolazione, che va a coprire malaugurati casi come questo.

Meglio essere informati sulla situazione reale delle nostre strade, e stipulare di conseguenza la più completa ed efficace polizza auto. Contattami per avere un supporto nella scelta della migliore soluzione assicurativa, e non scordarti di seguirmi su Facebook, LinkedIn o Instagram!

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