Come avere la certezza di avere un futuro felice? La maggior parte delle persone guarda al periodo del pensionamento come a una tanto attesa parte serena della propria vita, un momento in cui finalmente riposare e dedicarsi ai propri cari, nonché ai propri hobby. Purtroppo, però, negli ultimi anni abbiamo avuto tante conferme del fatto che il pensionamento potrebbe non essere felice come si vorrebbe: dalle famose buste arancioni dell’INPS in poi abbiamo infatti scoperto che la sola pensione pubblica può non essere sufficiente per assicurare un buon tenore di vita quando andremo in pensione.
Non ci sono dubbi: l’entità della pensione che riceveremo può condizionare in modo pesante la nostra vita. Può farlo in vari modi. Pensiamo per esempio all’eventualità di andare in pensione con uno stipendio mensile ridotto, che non ci permetterà di vivere con serenità questo lungo periodo di meritato riposto. Ma pensiamo anche alle spese per la propria salute che ci si potrebbe trovare ad affrontare, un’eventualità tutt’altro che remota con l’approssimarsi della vecchiaia.
Come guardare al futuro con il sorriso partendo da questi presupposti? La soluzione c’è, e si chiama previdenza integrativa. Con un investimento minimo in un fondo pensione è infatti possibile assicurarsi una rendita integrativa che può fare la differenza al momento del pensionamento. Avviare un piano pensionistico di questo tipo è del resto doppiamente vantaggioso, grazie alla possibilità di dedurre dal tuo reddito imponibile i premi versati nel fondo pensione, fino a un massimo di 5.164 euro all’anno, così da avere un notevole beneficio fiscale.
Scegliendo di versare il TFR direttamente nel proprio fondo pensione, inoltre, è possibile ottimizzare ulteriormente la propria situazione economica futura: le scelte che fai oggi possono fare una differenza enorme per il tuo domani e per quello della tua famiglia!