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Assicurazione per affitti brevi: cosa è e che cosa copre

Assicurazione per affitti brevi

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Vediamo come funziona la polizza per affitti brevi e di case vacanze

Negli ultimi mesi gli affitti brevi, ovvero i servizi di locazione a breve termine, sono stati tra gli oggetti principali dell’attenzione del legislatore, tra la nuova Direttiva Europea e quanto contenuto nel Decreto Anticipi. Insomma, chi offre degli appartamenti in affitto per brevi periodi, in questi mesi, non vorrebbe certo aver a che fare con ulteriore burocrazia, né dover spendere tempo per capire se si è o meno sottoposti a nuovi obblighi. Di sicuro però le persone che offrono delle locazioni brevi hanno tutto l’interesse a tutelare i propri immobili, nonché i propri risparmi: affidare un appartamento o una casa a delle persone terze vuol dire infatti avere una preziosa occasione di guadagno, ma anche esporsi a dei rischi, piccoli e grandi. Per questo motivo capire cosa è un’assicurazione per affitti brevi e come funziona è tempo ben speso!

Che cosa copre nel concreto una polizza per case vacanze? Tutela i proprietari o gli ospiti? E in quali casi questa copertura assicurativa è obbligatoria? Affrontiamo queste domande in questa guida sintetica e introduttiva.

Cos’è l’assicurazione per affitti brevi

Sono sempre di più le persone in cerca di locazioni per tempi brevi. Pensiamo per esempio ai turisti che all’albergo preferiscono l’appartamento, o ai professionisti che per delle lunghe trasferte hanno bisogno di una “casa” per poche settimane o per pochi mesi. In tutti questi casi possono (talvolta come vedremo devono) entrare in gioco delle soluzioni di assicurazione per affitti brevi. Ma di cosa si tratta? In effetti non esiste concretamente una copertura standardizzata, come esiste invece nel caso delle polizze per veicoli (la famosa RC Auto). L’assicurazione per affitti brevi è infatti costituita da un insieme di coperture assicurative, ed è quindi sempre personalizzata e realizzata su misura, per andare a offrire le garanzie più opportune per il caso specifico.

Più sotto vedremo cosa copre l’assicurazione per affitti brevi: qui voglio però anticipare che la polizza per affitti brevi, come potrebbe per esempio essere un’assicurazione per casa vacanze, può andare a proteggere entrambe le parti in gioco, e quindi sia i titolari che gli ospiti. In tal senso, la polizza per la casa vacanza è del tutto simile a quella che viene tipicamente sottoscritta all’interno delle strutture alberghiere, andando a proteggere sia la struttura ricettiva, sia le persone terze, sia a coprire eventuali danni conseguenti la responsabilità civile del proprietario nei confronti degli ospiti.

Quando la polizza per affitti brevi è obbligatoria e quando facoltativa

In quali casi l’assicurazione per affitti brevi è obbligatoria? In linea del tutto generale, è possibile dire che chi affitta in modo saltuario un proprio appartamento – come la persona che viaggia molto o che lavora talvolta all’estero, e che nei periodi di assenza desidera mettere a reddito la propria casa – non ha alcun obbligo di stipulare un’assicurazione per affitti brevi. Al contrario, chi affitta uno o più immobili in modo imprenditoriale è obbligato a sottoscrivere una polizza. Occhio: ci sono anche normative regionali che obbligano l’host ha stipulare una polizza per case vacanze anche quando l’attività ha natura del tutto occasionale. A questo proposito è bene sottolineare che la polizza in questione viene regolata a livello nazionale all’interno del Dlgs 79/2011, per trovare poi approfondimenti all’interno delle difformi norme giuridiche regionali.

Non ci sono però dubbi: anche quando l’assicurazione affitti brevi non è obbligatoria, una polizza di questo tipo può risultare preziosa per risarcire sia il proprietario, in caso di danni causati da disattenzione o mancata manutenzione; sia gli ospiti, in caso per esempio di incidenti avvenuti all’interno dell’appartamento in locazione.

Cosa copre l’assicurazione per affitti brevi

È già stato detto che, al di là degli obblighi previsti dalla normativa nazionale ed eventualmente da quella regionale, l’assicurazione per affitti brevi può essere composta da coperture di tipo diverso. Ecco però cosa potrebbe andare a coprire una polizza per affitti brevi ben pensata, e quindi ad ampio raggio:

  • I danni che gli ospiti potrebbero subire all’interno degli spazi locali: pensiamo per esempio a un infortunio dovuto a una caduta delle scale d’ingresso, o a uno scivolone per una pavimentazione esterna bagnata dalla pioggia;
  • I danni che gli ospiti potrebbero arrecare all’interno degli spazi locati, come potrebbero essere quelli causati da un rubinetto lasciato aperto che ha allagato il bagno, la rottura di un vetro, e via dicendo;
  • Una copertura ad hoc per l’occlusione dell’impianto idraulico, tutt’altro che rara nel caso di affitti turistici;
  • Una copertura per i guasti all’impianto elettrico;
  • Una copertura per il furto di oggetti, di elementi d’arredo, di quadri e via dicendo;
  • Una copertura contro gli atti vandalici.

Queste sono le principali coperture che possono essere inserite in un’assicurazione per affitti brevi pensata per proteggere il patrimonio del proprietario nonché per ospitare serenamente e senza stress persone terze, sia questa un’attività abituale o del tutto eccezionale e isolata nel tempo.

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