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Danni da maltempo alle case: nell’ultimo anno colpiti 5 milioni di italiani

assicurazione contro catastrofi naturali

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Eventi meteorologici estremi sempre più probabili

Gli effetti dei cambiamenti climatici, in questi ultimi anni, si sono dimostrati molto più gravi rispetto a quanto previsto nelle indagini precedenti dall’ONU. Ma di che si parla quando si citano gli effetti di questo stravolgimento del clima? Della perdita di biodiversità, certo, e quindi dell’estinzione di animali e di piante. Dello scioglimento dei ghiacciai, a partire da quelli nostri, alpini, sempre più piccoli. A temperature sempre più alte, a ondate di calore, a siccità, a innalzamento dei mari. Ma anche a fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti: si parla soprattutto di alluvioni, di uragani, di grandine. Tutto questo sapendo che le precipitazioni più intense, soprattutto dopo i periodi di siccità che sono sempre più “normali”, portano a danni ben maggiori, e quindi anche a smottamenti e frane. E la nostra penisola, va detto, si sta dimostrando un territorio molto fragile, molto esposto. Basti pensare al fatto che, secondo un recente studio Bain & Company, circa il 70% degli asset strategici italiani è a rischio diretto di minacce climatiche; lo stesso studio ci dice che nel 2050 circa il 60% del territorio italiano sarà ad alto rischio. Ma non serve per forza andare a guardare degli studi per capire quanto siamo esposti: basta infatti ricordare quello che è successo la scorsa estate in Emilia-Romagna, con quei 50 centimetri di pioggia caduti in soli 15 giorni. Praticamente oltre la metà delle precipitazioni annuali della regione in appena due settimane. E che dire dei circa 238 mila incendi che, aiutati dalla siccità, hanno bruciato 2,6 milioni di ettari di Paese? Ecco, di fronte a questi dati drammatici, è sconcertante scoprire che sono pochissime le case con un’assicurazione contro le catastrofi naturali: vediamo i numeri.

Tanti danni, poche polizze assicurative

Una ricerca condotta da mUp Research e Norstat a dicembre 2023 per conto di Facile.it ci dice che nell’ultimo anno 5 milioni di italiani hanno subito danni da maltempo alla propria assicurazione. Ebbene, solo 1 italiano su 3 di quelli colpiti da questi danni aveva una polizza assicurativa. Ma di quali fenomeno si parla nel concreto?

  • Il 49% dei rispondenti ha indicato la grandine
  • Il 39,7% dei rispondenti ha indicato il vento
  • Il 23,3% dei rispondenti ha indicato l’acqua a seguito di un’alluvione
  • Il 18,1% dei rispondenti ha indicato l’acqua a seguito di un allagamento
  • L’8,6% dei rispondenti ha indicato danni da terremoto
  • Infine, il 2,6% ha indicato danni da gelo.

Quante case in Italia con assicurazione contro le catastrofi naturali?

Sappiamo tutti che gli italiani sono un popolo di “proprietari” di casa. Stando alla rilevazione 2022 dell’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (Ania), l’81% dei nuclei familiari possiede una casa di proprietà. Stare in affitto piace pochino. Ma si sa, essere proprietari di casa vuol anche dire esporre il proprio tesoretto – sottoforma di mattone – a dei rischi concreti. Basti pensare il fatto che il 75% dei proprietari di casa italiani è esposto a un rischio definito “significativo” di calamità naturali. Alluvioni, frane, terremoti, e via dicendo. Il problema è che, a fronte di questi dati, solamente 5 case su 100 in Italia possono vantare un’assicurazione contro le catastrofi naturali. Non stupisce allora il fatto che 4 danneggiati su 10, ovvero circa 1,8 milioni di italiani, non hanno potuto essere supportati da nessuna copertura.
Ci si trova così a dover affrontare da soli i costi del tetto danneggiato dal vento, con tanti casi di edifici scoperchiati completamente durante delle tempeste particolarmente forti; o di dover pagare di tasca propria tutti i danni causati, alla struttura e all’arredo, da un’alluvione, vera e propria catastrofe per chi abita al piano terra.

Correre ai ripari, proteggendo casa e risparmi

Di fronte alla frequenza sempre più alta dei fenomeni meteorologici estremi, stipulare delle polizze in grado di proteggere la propria casa e i propri risparmi diventa così molto conveniente: si parla per esempio di un’assicurazione contro le catastrofi naturali impostata in modo da proteggere la casa da allagamenti, eventi atmosferici, incendi, terremoti, alluvioni e inondazioni. Va detto che non tutte le polizze di questo tipo sono uguali: sta al singolo assicurato, facendosi aiutare preferibilmente da un consulente assicurativo, scegliere le coperture più adatte e sensate per la propria casa. In Trentino, per fare un esempio, è particolarmente alto il rischio di frane: si pensi che tra il 2010 e il 2020 sono stati registrati oltre 40 eventi, rendendo da questo punto di vista la Provincia di Trento una delle più colpite, dietro alla sola Val d’Aosta. In effetti il 64,9% della superficie provinciale è classificata come ad alto rischio di frane.

Di fronte alle statistiche sempre più evidenti e alle drammastiche catastrofi che hanno colpito diverse regioni negli ultimi anni, il numero di case con un’assicurazione contro le catastrofi naturali sta pian piano crescendo. Si parlava – ci dice Ania – di 440 mila case nel 2016, di 826 mila case nel 2019, di 1,2 milioni di case nel 2020, per arrivare a 1,4 milioni di polizze nel 2022. Una lenta ma continua crescita. Basti pensare al fatto che 8 persone su 10, dopo aver subito dei danni alla propria abitazione per via di calamità naturali ed eventi atmosferici, hanno deciso di stipulare un’assicurazione ad hoc: il 28% lo ha già fatto, mentre il 53% sta cercando la soluzione assicurativa più adatta. Certo, sarebbe bene muoversi prima di aver affrontato una batosta economica!

Il costo delle polizze casa contro gli eventi calamitosi

Ma quanto può costare un’assicurazione contro le catastrofi naturali per la propria casa? Ebbene, i fattori che possono cambiare il premio della polizza sono di versi. Ania ha calcolato che il prezzo medio – esentasse – dell’estensione della classica polizza antincendio alle catastrofi naturali è di circa 127 euro.

È interessante notare a questo punto come sono strutturate le polizze contro le calamità naturali in Italia: secondo Ania, 496 mila proteggono sia dal rischio terremoto, sia dal rischio alluvione; 579 mila si fermano al solo terremoto; 275 mila si limitano invece a proteggere dalle sole alluvioni. Come si diceva: territorio che abiti, rischio che trovi, copertura che scegli.

Desideri proteggere la tua casa, i tuoi risparmi e il futuro della tua famiglia dalle calamità naturali, purtroppo sempre più frequenti e distruttive? Sono al tuo fianco per costruire la soluzione assicurativa più adatta, senza spendere un euro in più del necessario: contattami!

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